Genova
1989

In linea di massima, cerco di esplorare quell’istante in cui una cosa tocca l’altra; quella linea che unisce il filo d’erba al cemento armato. Senza giudizio. Attimi di condivisione, coesistenza, simbiosi. Non una critica a ciò che abbiamo combinato, ma più che altro un appunto su quello che stiamo lasciando; lasciando perdere, lasciando stare. Provo a guardare quello che c’è adesso, e poi si vedrà.